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Documenti – Visto – Vaccinazioni: |
Passaporto – Nessuno - Nessuna |
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Periodo: |
Dal 02/09/2010 al 21 /09/2010 |
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Volo Intercontinentali – Interni:
Trasferimenti: |
Areolinas Argentinas – Areolinas Argentinas Austral Bus di linea, auto e 3 voli interni |
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Durata volo Roma – Buenos Aires: |
14,5 ore circa |
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Fuso orario: |
-5 con l'ora legale, -4 con l'ora solare |
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Valuta: Cambio: |
Peso Argentino (ARS) e Peso Cileno (CLP) 1€=5 ARS, 1€=620 CPL |
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Lingua: |
Spagnolo |
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Stagioni: |
Invertite rispetto alle nostre, l'inverno va da giugno ad agosto, l'estate da ottobre a marzo |
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Attrezzatura fotografica: |
Nikon D700, Nikon 16-35 f/4, Nikon 24-70 f/2,8, Nikon 70-200 f/2,8 VR, cavalletto Benro Travel Angel C-169 M8, filtri GND Lee, filtri ND Hitec, Polarizzatore Lee, scatto remoto, Zaino LowePro CompuTrekker AW |
Buenos Aires (2 notti) – Ushuaia, Terra del Fuoco (2 notti) (Aereo)
Ushuaia – Rio Grande - Punta Arenas (1 notte) (Bus di linea)
Punta Arenas – Puerto Natales (Bus di linea) – Parco Nazionale Torres del Paine (2notti) (Auto)
Parco Nazionale Torres del Paine – Puerto Natales (1 notte) (Auto)
Puerto Natales – El Calafate, Parco Nazionale dei Ghiacciai (2 notti) (Bus di Linea)
El Calafate – El Chalten, Parco Nazionale dei Ghiacciai (3 notti) (Bus di linea)
El Chalten – El Calafate Parco Nazionale dei Ghiacciai (1 notte) (Bus di linea)
El Calafate – Puerto Madryn, Penisola di Valdes (2 notti) (Aereo)
Puerto Madryn – Buenos Aires (1 notte) (Aereo)
Anche se questa regione è perfettamente fruibile a fine inverno consiglio di posticipare la partenza di almeno un paio di mesi per i seguenti motivi:
Purtroppo a causa di una bufera di neve il Parco Nazionale della Terra del Fuoco non è stato possibile visitarlo, nei giorni trascorsi nel Parco Nazionale Torres del Paine cumuli di nuvole basse e una intensa foschia non hanno permesso di ammirare i magnifici panorami che quelle zone offrono ed anche ad El Chalten il Cerro Torre ed il Fitz Roy sono rimasti ben nascosti tra le nuvole... Il Torre a dir la verità è veramente difficile vederlo sgombro da nuvole, come una bella donna si fa desiderare e a pochi si concede, il Fitz Roy si è scoperto completamente in piena notte e parzialmente durante il giorno seguente.
Per quanto riguarda la fotografia ho scattato poco più di 2000 foto, il 70% con il 70-200, il 20% con il 24-70 ed il restante 10% con il 16-35. I filtri ND e GND ed il treppiede li ho usati soltanto in alcune occasioni ed il polarizzatore praticamente non l'ho usato mai. La Nikon D700 si è dimostrata veramente un ottima fotocamera l’ho usata praticamente in qualsiasi condizione, prima di partire per questo viaggio ero anche abbastanza scettico sul sistema di pulizia del sensore che al contrario si è dimostrato efficace considerando che ho cambiato ottica in condizioni davvero proibitive senza farmi particolari scrupoli. Nota negativa invece per lo zaino che si è dimostrato scomodo da portare nelle lunghe passeggiate nei sentieri di montagna.